Lotto, 10elotto e SuperEnalotto: Sistemi, analisi statistiche, previsioni tutto gratis

UNA VISIONE D’INSIEME

A testimonianza del fatto che questo studio permette una visione di insieme del fenomeno lotto che va oltre a quanto fino ad ora è stata limitata c’è da dire che i normali ritardi dei singoli estratti che tutte le settimane vengono scritti nel tabellone analitico non sono persi di vista da questo metodo ma sono tenuti perfettamente in conto.

Il fatto ad esempio che il 22 sia tardato tanto sulla ruota Nazionale quache tempo fa visto dal punto di vista delle rette sta a significare la retta Y=0*X+22 e Y=0*X+39 era in ritardo da numerose estrazioni. I consueti ritardi e frequenze degli estratti pertanto sono dati dai ritardi e frequenze dalle rette Y=0*X+b dove b va da 1 a 90. Ma insieme ad essi ce ne sono tanti altri che fino ad adesso non erano osservati e di cui pertanto non si approfittava quelli delle rette con a diverso da zero. Queste rette a differenza di quelle con a uguale a zero non consigliano sempre la stessa ambata ma ogni settimana un’ambata diversa ma ovviamente si può parlare ugualmente di ritardo e frequenza.

Ma questo è solo un esempio si può cambiare il primo estratto con un qualsiasi altro o ancora considerare non solo gli estratti della settimana successiva ma quelli delle 3 ,5 o 10 settimane successive ottenendo un qualcosa di simile ai “numeri spia”. Come si vede questo metodo di osservazione racchiude molte delle osservazioni che erano fatte in precedenza e che sembravano slegate tra loro.

Anche molti metodi cabalistici sono considerati automaticamente, ad esempio aggiungere 30 al primo estratto (quante volte si sono avuti metodi come questo) significa considerare la retta Y=1*X+30 con X il primo estratto, il fatto che un metodo come questo sia in un certo periodo in alta frequenza significa semplicemente che è in alta frequenza la retta Y=1*X+30. Se si vuole giocare per ambo o terno si possono considerare più rette come quelle viste in precedenza ad esempio 10 rette (le prime 10 in maggior ritardo ad esempio) e ottenere così settimana per settimana un insieme di 10 numeri da giocare per ambo e terno.

Per il gioco d’ambo comunque si può procedere anche in altro modo, possiamo considerare ogni coppia di numeri di ogni retta come un ambo e vedere i ritardi e le frequenze delle varie rette. Ogni retta sarà quindi un insieme di (circa) 90 ambi su cui possiamo fare una statistica. Anche in questo caso ritornano alcune analisi che si sono sempre fatte. Per esempio analizzare la retta Y=0*X+89 (e quindi gli ambi (1,89) (2,89) (3,89)…..(90,89) in tutto 89 ambi non avendo senso l’ambo (89,89)) significa analizzare gli ambi formati con capogioco 89. Accanto a queste però ci sono rette mai analizzate fino ad ora per ambo ancora una volta quelle che hanno a diverso da zero.

Anche in questo caso vale lo stesso discorso fatto per gli estratti situazioni favorevoli che si moltiplicano rispetto a quelle che si possono osservare normalmente e risultati notevolissimi. Ad alcuni 90 ambi secchi potrebbero sembrare troppi per la giocata in tal caso come dicevo inizialmente si può restringere il campo ad un intervallo più ristretto della X. Ad esempio possiamo considerare solo i punti delle rette con X compresi tra 1 e 8 otterremo quindi solo 8 ambi secchi.

Anche in questo caso ancora una volta ci si rende conto che alcune analisi sono state fatte da sempre ad esempio le rette Y=10*X, Y=11*X e Y=10*X+9 ci danno per X che va da 1 a 8 le

seguenti coppie o meglio ambi:

 

X Retta Y=10*X Retta Y=11*X RettaY=10*X+9
1 1 10 1 11 1 19
2 2 20 2 22 2 29
3 3 30 3 33 3 39
4 4 40 4 44 4 49
5 5 50 5 55 5 59
6 6 60 6 66 6 69
7 7 70 7 77 7 79
8 8 80 8 88 8 89

Come si vede sono proprio gli ambi radicali da sempre sotto osservazione dei lottologi ma oltre queste ci sono anche tante altre rette di cui nessuno si interessa e di conseguenza nessuno approfitta di situazioni molto favorevoli.

Anche in questo caso quindi con un buon software si possono ottenere una marea di statistiche interessanti che comprendono praticamente tutte quelle già esistenti e una serie di altre assolutamente inedite. C’è quindi da perdersi fra le tante possibilità che ci sono di sfruttare l’idea dei numeri del lotto su un piano cartesiano, visto anche che mi sono limitato allo studio delle rette per ambata ed ambo. Ma si può fare molto di più con studi per il terno, quaterna e cinquina, (fra l’altro le terzine con somma uguale possono essere viste come punti appartenenti alla stessa retta questa volta non su un piano ma in uno spazio a tre dimensioni). Inoltre si possono analizzare le curve oltre che le rette, e perfino dando una definizione di distanza fra i punti (ad esempio l’usuale distanza dei punti su un piano) fondare una nuova “ciclometria” anche se questa volta il cerchio non centra perché i punti sono su un piano anziché su una circonferenza.

Per qualche esempio pratico leggi il prossimo articolo.